
Quantità per: molte persone affamate
Tempo di preparazione: 1 h
Tempo di cottura: niente cottura, crudo
Difficoltà: Ricetta Facile
Autore: Omero di Chio (secondo Semonide di Amorgo), di Smirne (secondo Pindaro), in ogni caso senz'altro nella Ionia
Ingredienti:
miele
vino
acqua limpidissima
bianche farine
1 montone nero
1 pecora nera
Preparazione:
Accostatevi ad una rupe, ed una fossa, lunga un cubito e larga altrettanto, scavate, con le vostre mani; e miele con vino, e poi puro vino e acqua limpidissima, versatevi attorno, in onore dei morti, e di bianche farine cospargete il tutto. E dopo che avrete supplicato con voti le turbe dei morti, sacrificate loro un montone e una pecora nera, rivolgendoli con la testa verso l'Erebo. Vi risparmierete così la scocciatura di dover telefonare ad uno ad uno tutti gli invitati alla vostra frizzante cena. Provare per credere!
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RispondiEliminaL'essere è e non può non essere, il non esserenonè e non può essere.
RispondiEliminaInfatti
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