
Quantità per: 4 persone
Tempo di cottura: 15 min
Tempo di preparazione: 30 min
Difficoltà: Ricetta Media
Autore: Amilcare di Maggiola (PT)
Ingredienti:
1 porzione di cardo negro
1 cappone
2 litri di acqua
6 uova belle fresche, belle proprio
5 asparagi spuntati, la parte di sotto,
Preparazione:
Andate a comprare gli ingredienti, poi ritornate su in casa, aprite le finestre perchè cucinare il cardo capponato fa puzza, accendete il fuoco premendo il pulsantino della scintilla che fa tik tik tik, non si è acceso, ventilate un poco il gas che sennò vi ammazzate, riproviamo: tik tik tik, ok, si è acceso, ora puoi lasciare il pulsante, stai sprecando energia elettrica preziosa, non lo sai che nel duemilacinquanta l'umanità eccetera eccetera che te ne parlo a fare, a te che sei ignorante come un bufalo, ma insomma basta, lascia quel pulsante! Lo sapevo, si è spento.
Prendi un cerino e accendi la fiamma, guarda che così prendi fuoco, imbecille. Ce l'hai fatta! Bravo. Ora riempi una grossa pentola con due litri abbondanti di acqua. Fai bollire a fuoco lento, intanto puoi andare a vedere la trilogia Full Extended del Signore degli Anelli da tuo cugino. Dopo dodici ore di proiezione, raccatta le tue palle scivolate sotto il comò e torna a casa, vedrai che l'acqua sta cominciando a bollire. Ora la parte più difficile: il cappone.
Il cappone è un pollo maschio castrato all'età di 60-70 giorni circa, dal peso di circa 4 Kg. La conseguenza della castrazione nella sua psiche è una sordida frustrazione, manifestata all'esterno da una indole estremamente violenta e brutale, il che lo rende con i suoi quattro chili un'arma micidiale, soprattutto alle parti basse dell'aggressore.
Ora siete lì, e lui è chiuso nella sua gabbia, squassata dalla sua ira omicida, soppressa solo da quei sei fragili pannelli di cartone tenuti insieme da un patetico nastro adesivo. Temerari, aprite lo sportello.
Il pollo parte, punta dritto verso di voi, le sue pupille spaventose e sanguinolente vi promettono atroci sofferenze. La lotta è micidiale, la sopravvivenza incerta, lo scempio delle carni inevitabile.
Quando avete finito di fare i cretini con quel pollo, infilatelo nella pentola e aspettate che si cuocia.
Poi aggiungete quelle altre cose che vi ho detto prima e che mò non mi ricordo, dopodichè scolate, aggiungete qualche sugo pronto barilla e servite farcendo il tutto con una barzelletta zozza.
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